Alzi la mano chi vorrebbe sposarsi nella splendida cornice del complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo a Palermo. Lo so che siete in tanti, ma non si può più. Cunurtatevi (rassegnatevi).

“Ma quando mai si è potuto?” mi chiederete, ed invece vi devo dire che quest’anno si sarebbe potuto, dal 22 luglio al 16 settembre con una proroga al prossimo 15 novembre, ma a questo ora ci arriviamo.

Siamo un popolo di ignoranti e malpensanti, me inclusa. Ci siamo fatti fregare dalla notizia che il Magnifico-Rettore-autosospeso Fabrizio Micari si fosse sposato allo Spasimo; abbiamo pensato a sotterfugi e raccomandazioni ed invece tutto accadde alla luce del sole, un sole che spacca le balate proprio.

Ma andiamo con ordine e mettiamo insieme i fatti, solo quelli, più qualche domandina alla fine (è più forte di me, lo so).

Vi racconto cosa ho fatto stamane, ho deciso di contattare gli uffici del Comune di Palermo per conoscere la procedura per richiedere lo Spasimo per il mio matrimonio (che ovviamente non è in programma, e di questo mi scuso con le persone gentilissime che hanno risposto al telefono). Queste conversazioni telefoniche faranno sorgere anche in voi più di una domandina.

Prima telefonata (in sintesi), ufficio dello Spasimo:

Io: vorrei sapere come è possibile prenotare lo Spasimo per un matrimonio perché ho visto che è stato fatto di recente e quindi immagino sia una novità.

Comune: si, ma la delibera è scaduta ed aspettiamo che facciano un’altra delibera.

Io: quindi era una cosa…

Comune: era una cosa fatta da giugno a ottobre

Io: quindi era soltanto in quel periodo che si poteva sposare…

Comune: si perché anche in inverno… è all’aperto

Io: comunque ora non si può pensare di farlo per la primavera del prossimo anno?

Comune: adesso no, perché noi aspettiamo la delibera dell’assessore. Se c’è una nuova delibera. Penso che ci sarà, però ancora a noi non è arrivato nulla.

La conversazione si conclude con il suggerimento di contattare l’ufficio matrimoni – Stato civile, per concordare con loro la prenotazione di una sede tra quelle disponibili ed opzionare lo Spasimo qualora vi fosse la delibera.

Avete capito? Esiste una delibera per usare lo Spasimo per i matrimoni e nessuno ne ha fatto pubblicità in pompa magna come fu per la destinazione della Fonderia Oretea allo stesso scopo (per la quale proprio non se ne poteva più di sentirla nominare). Vabbè andiamo avanti.

Quindi chiamo l’ufficio matrimoni. Seconda telefonata (in sintesi):

Io: è possibile prenotare lo Spasimo per un matrimonio?

Comune: ancora non è stato deciso se lo Spasimo sarà nuovamente sito per la celebrazione dei matrimoni.

Io: e questo quando si può sapere?

Comune: credo inizio dell’anno prossimo. Verso fine gennaio, febbraio.

Ok, ora non si può più fare un matrimonio allo Spasimo ma si poteva; mi viene un dubbio e mi faccio una domanda: vuoi vedere che il Magnifico-Rettore-autosospeso è veramente magnifico e conosce a menadito pure le delibere del Comune di Palermo? Non credendo, però, al possesso di palle (di vetro) magiche vado alla ricerca di informazioni. Sono fatta così, abbiate pazienza.

Trovo che esiste una delibera di marzo (Deliberazione Giunta Comunale n. 56 del 28.03.2017) che individua, tra le altre cose, in via sperimentale lo Spasimo come ulteriore sede per la celebrazione di matrimoni nel periodo compreso tra il 22 luglio ed il 16 settembre di quest’anno, salvo indisponibilità della sede per eventi culturali già programmati.

“Mika!”, direbbe la Littizzetto, e come fu che non se ne accorse nessuno, tranne chi si sposò il 24 ottobre scorso?

Fermi tutti, il 24 ottobre è oltre il periodo in cui poter usare la location: beccati!, penso (e lo so che lo state pensando pure voi) ed invece vengo smentita dall’esistenza di un’altra delibera di ottobre (Deliberazione Giunta Comunale n. 195 del 19.10.2017), che proroga l’utilizzo di tutte le sedi comunali, indicate nell’altra delibera, fino al 15 novembre di quest’anno. Una delibera immediatamente eseguibile perché urgente (vabbè).

Prima di continuare, un consiglio per le coppie che celebreranno il loro matrimonio entro il 15 novembre: potete far spostare la cerimonia allo Spasimo e se vi dicono di no, basta che citiate il matrimonio Micari-Lenzo.

Tornando a noi. Penso a sto matrimonio allo Spasimo e qualcosa non mi quadra, anche se ho trovato gli atti che lo permettevano.

Pensa, pensa, pensa, ed affiora il ricordo della foto su instagram con cui Micari annunciava le sue nozze: era del 17 ottobre.

Nello stesso giorno, tutti i giornali pubblicano la notizia e Repubblica Palermo, tra gli altri, scrive che la coppia Micari-Lenzo convolerà a nozze il 24 ottobre allo Spasimo.

Ritorna la palla (di vetro) magica di Micari che informa la stampa, ben due giorni prima che lo Spasimo tornasse “immediatamente” disponibile, che il suo matrimonio si terrà proprio lì.

No, non pensate male, questa è proprio magnificenza: infatti, la proposta di provvedimento deliberativo, fatta dal dirigente del settore comunale competente, è proprio del 17 ottobre. Sono stupita e penso che lo siate anche voi.

Ma torniamo un attimo alla Fonderia Oretea, che è il vero motivo per cui il matrimonio allo Spasimo continua a non quadrarmi. Vi avviso, però, questo è il momento delle domandine.

La Fonderia Oretea diventa sede per i matrimoni civili dal 1 marzo 2013, dal 9 febbraio, quindi un mese prima, il Comune di Palermo ne dà ampia pubblicità: dichiarazioni dell’assessore, comunicati stampa e via dicendo. Un comunicato annuncia persino che, il primo matrimonio, giusto il 1 marzo, sarà celebrato dal Sindaco Leoluca Orlando, il quale sottolinea, nelle sue dichiarazioni, l’importanza del recupero dei beni storici a favore della collettività (un altro comunicato proprio a conclusione del matrimonio presenta pure il servizio fotografico della giornata).

E qua parte il momento questions:

  • Può essere mai che il 22 luglio di quest’anno non ci fossero in programma matrimoni, che opportunamente “spostati” allo Spasimo, avrebbero potuto permettere di inaugurare la stagione anche lì?
  • Come mai il Sindaco non ha approfittato di questa occasione per parlare di recupero dei beni a favore della collettività proprio allo Spasimo, la sua “creatura”, il simbolo di Palermo e della palermitudine? Perché questa dimenticanza? Che ci fu?
  • Non credendo al possesso di palle (di vetro) magiche in generale, come faceva Micari a sapere che poteva sposarsi allo Spasimo?
  • Domanda stupida, già che ci siamo. Ma il rinfresco? Lo hanno fatto pure allo Spasimo, che così è rimasto aperto oltre l’orario consentito?

Io lo so che ci sono le risposte a tutte le domande, e so che siamo un popolo di ignoranti e malpensanti.

Al momento però, io resto stupita: troppa magia e magnificenza. Voi che dite?

 

Fonte immagine: la foto è mia.

6 Thoughts to “Spasimo e matrimoni”

    1. Io mi sposerò il tre settembre ho chiesto lo spasimo e la risposta è stata : il lunedì è chiuso scelgo la fonderia e dopo pochi giorni scopro che il tre settembre si terrà li una mostra quindi spostano a Villa trabia assurdo e a dir poco ridicoli

      1. Comprendo che, a volte, con le strutture pubbliche possa accadere la concomitanza di eventi, e comprendo che ciò possa infastidire.
        L’importante è che tu abbia il tuo matrimonio splendido. Tanti auguri!

  1. Buongiorno, vorrei sposarmi il prossimo anno 2019 allo spasimo, devo contattare lo spasimo o il comune prima?

    Grazie
    Clara

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